“La giornata di oggi è importante perché la Rete Antiviolenza lavora su questo tema con tutte le professionalità che si trovano nella città di Milano, mettendo in rete tutti i protagonisti dell’accompagnamento delle donne a uscire dalla violenza per ritrovare anche una certa autonomia. Queste reti sono
"Le risorse economiche sono fondamentali, abbiamo bisogno di competenze e soldi. Lavorando su questi elementi sarà si potrà essere più capillari sul territorio. Soluzioni? Ogni caso è a sé. Deve funzionare meglio la formazione delle persone che accompagnano queste donne nel loro percorso. Necessaria poi un’attenzione al rispetto delle differenze a partire dall’asilo nido. Dalla ricerca presentata fatta da Gilead emerge come stereotipi e pregiudizi siano radicati nel Paese e noi dobbiamo sradicarli”, conclude De Marchi.
