L'obbligo del green pass sui mezzi pubblici per gli adolescenti a partire dal prossimo 6 dicembre è "una misura di contenimento coerente con le altre. Nel caso dei mezzi pubblici utilizzati dagli studenti la questione si fa però molto delicata per i minorenni i quali potrebbero trovarsi tra l'incudine dei genitori che non vogliono
Secondo il costituzionalista, "la conseguenza di questa norma è paradossale rispetto all'obiettivo: c'è il rischio che coloro che fanno le spese delle sanzioni (i minori senza green pass che non possono accedere ai mezzi pubblici) non siano effettivamente i responsabili delle scelte che hanno provocato l’esclusione, perché non sono loro a poter decidere se vaccinarsi o tamponarsi, ma i loro genitori". Quali potrebbero essere le soluzioni? "Ovviamente ce ne sono diverse a seconda del punto di vista che si preferisce: Potrebbe essere l'obbligo vaccinale per minori, misure incentivanti o sanzionatorie per i genitori affinché consentano ai figli di rispettare gli obblighi - risponde Guzzetta - Si potrebbe tuttavia anche esonerare i minori dal green pass almeno nelle fasce orarie scolastiche".
(di Roberta Lanzara)
