"Abbiamo aperto il cancello con la forza, i guardiani del Ferrari (scuola confinante - ndr) che si erano resi disponibili a fare uscire gli studenti minorenni reclamati dai genitori, adesso non ci servono più". Lo dice all'Adnkronos uno degli studenti del liceo Argan di Roma, occupato da lunedì scorso, ricordando: "Adesso siamo
"Solo grazie all'Osa (Occupazione studentesca d'Alternativa - ndr) abbiamo avuto da mangiare e coperte con cui riscaldarci, la scuola era infatti senza corrente elettrica e con i riscaldamenti spenti - interviene una studentessa dell'ultimo anno - Io sono riuscita ad uscire stamattina tramite uno dei guardiani".
Si legge su Instagram: "L'occupazione continua contro dei presidi sceriffo e un governo che piuttosto che risolvere i problemi degli studenti li sequestra". Lungo l'elenco delle ragioni dell'occupazione: "Orari impossibili a causa della doppia fascia, topi in centrale, termosifoni poco funzionanti, classi pollaio, infiltrazioni, ricreazioni troppo brevi, stucco cadente dal soffitto, cavi scoperti, bagni guasti...."
