Graziano Mesina è stato "tradito" dalle mosse "di un favoreggiatore". Ecco come è stato arrestato, la notte scorsa, come racconta all'Adnkronos il generale Pasquale Angelosanto, Comandante del Ros dei Carabinieri. Il blitz è scattato intorno alle 3 a Desulo, un paese del Nuorese. Ad arrestare il bandito ricercato dal 3
I Ros e il Gis hanno seguito uno dei favoreggiatori di Mesina "che si muoveva in modo strano" fino al covo a Desulo, nel nuorese, dove abitava a casa di una coppia di insospettabili coniugi. "Era nascosto in una casa di due piani - dice il generale Angelosanto - e Mesina si nascondeva da mesi a piano terra dello stabile".
Una indagine "lunga", all'antica, condotta "senza confidenti o collaboratori di giustizia", spiega ancora l'alto ufficiale. E all'arrivo dei Gis con il Ros il bandito Mesina non ha avuto "alcuna reazione". "Si è arreso subito - racconta il generale Angelosanto - Non ha avuto alcuna reazione". "Dal giorno della fuga" nel luglio del 2020 "lo abbiamo braccato senza sosta - dice ancora -da quel giorno è stato un lavoro incessante per la cattura". Il bandito poteva "godere di una ampia rete di favoreggiatori". E uno dei fiancheggiatori, senza volerlo, lo ha portato dritto al covo nel nuorese.
La coppia di coniugi che ospitava Graziano Mesina è stata arrestata per procurata inosservanza di pena "un reato un po' più grave del favoreggiamento", dice ancora il generale Pasquale Angelosanto intervistato dall'Adnkronos. I Carabinieri stanno cercando di capire da quanto tempo Graziano Mesina fosse ospitato in quella abitazione dove è stato arrestato. (di Elvira Terranova)
