Variante Omicron Italia, a Firenze 10 casi sospetti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Apr

Abbiamo 1763 visitatori e nessun utente online

Variante Omicron Italia, a Firenze 10 casi sospetti

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Dieci sospetti casi di variante Omicron a Firenze. Il laboratorio di microbiologia dell'ospedale di Careggi ha individuato 10 casi covid di sospetta variante Omicron. Si tratta di 7 donne e 3 uomini, residenti nel territorio della Toscana centrale e di età compresa tra gli 11 e i 60 anni. Lo rende noto la Asl Toscana Centro.

 

L'accertamento è conseguente allo screening sistematico effettuato dal laboratorio sui tamponi molecolari processati, che ha evidenziato alcune mutazioni caratteristiche della variante. Sarà comunque effettuato il sequenziamento per la conferma definitiva. I soggetti interessati, tutti in isolamento, stanno generalmente bene o hanno una sintomatologia contenuta, precisa la Asl.  

E' in corso il tracciamento dei relativi contatti che in questi casi prevede una ricostruzione dei percorsi ancora più approfondita al fine della rapida emanazione dei provvedimenti di quarantena.  

"Fate la terza dose - raccomanda la direzione generale della Asl, rivolgendo l'appello ai cittadini - Omicron si sta diffondendo ma è importante che le persone accedano alla somministrazione della terza dose con fiducia: saremo tutti più sicuri. Oltre a questo resta fondamentale continuare a proteggersi con il distanziamento e la mascherina. Non ci dobbiamo allarmare ma comunque continuare a tenere alta la guardia".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.