Dj Aniceto: "Con discoteche chiuse, a Capodanno divertiamoci in farmacia"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Sab, Apr

Abbiamo 2020 visitatori e nessun utente online

Dj Aniceto: "Con discoteche chiuse, a Capodanno divertiamoci in farmacia"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

“Visti gli assembramenti, a Capodanno divertiamoci in farmacia”: è ironico Dj Aniceto che, parlando con l'Adnkronos della notizia delle restrizioni che vedranno lo stop delle discoteche fino al 31 gennaio, rincara: “Babbo Natale non è arrivato con la slitta ma con un bastone!

alternate text

 

Tanti giovani si sono vaccinati soprattutto per stare insieme e divertirsi e questo nuovo stop al divertimento avrà sicuramente serie ripercussioni e ritardi sulle nuove vaccinazioni. E tutto ciò è gravissimo”. Secondo il 'dj antisballo', "i giovani hanno bisogno di luoghi di aggregazione per stare insieme, confrontarsi e divertirsi; oggi, invece, a causa delle restrizioni di Capodanno, potrebbero trovare altri ‘modi’ per farlo. E' ipocrita pensare che vadano a dormire prima di mezzanotte, il rischio invece e di finire vittime della malavita, di delinquenti, di spacciatori senza scrupoli". 

Per Aniceto, uno dei dj italiani più impegnati nel sociale, già membro della 'consulta degli esperti ed operatori' per il dipartimento governativo per le politiche antidroga a Palazzo Chigi e testimonial della campagna sociale per la guida sicura 'SeGuidiNonBere', "i giovani, assolutamente, non vanno lasciati allo sbando. I disco bar, i locali notturni in generale possono essere luoghi più sicuri del parchetto sotto casa o della villetta dell’amico di turno, perché facilmente controllabili nel pieno rispetto dei protocolli sanitari. I gestori dei locali - aggiunge - hanno tutto l'interesse a far funzionare le cose e si sono attrezzati seguendo le linee dei vari dpcm. Un nuovo stop al luogo ‘discoteca’ significa inoltre assassinare centinaia di migliaia di lavoratori. Con il periodo delle feste e soprattutto la serata di San Silvestro, si poteva dare maggior respiro al settore, che a quanto pare potrebbe andare a pieno regime solo nell’estate 2022". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.