Per garantire una scuola in sicurezza, sulla vaccinazione anti covid dei bambini bisognerebbe raggiungere "la percentuale maggiore possibile, di fatto quello che dice il virus è che quando non raggiungiamo percentuali alte i bambini si infettano. Teoricamente il 90-95%, mi rendo conto che è una percentuale che sembra altissima, ma
"La scuola, nel momento in cui riapre, può ridiventare un detonatore. Questo abbiamo detto al ministro, ma poi naturalmente è competenza del ministro dell’Istruzione, ha continuato Ricciardi nel giorno in cui sono ripartite le lezioni. "Queste vacanze - ha affermato l'esperto - potevano essere utilizzate per recuperare dei punti deboli" ma "sembra che le vacanze, sia estive sia natalizie, non possano essere impegnate per correggere i punti deboli della scuola".
Comunque, ha sottolineato Ricciardi, "abbiamo rappresentato al ministro Speranza che le scuole in questo modo possono certamente rappresentare un ambiente in cui si diffonde il virus, con questa variante così contagiosa, la Omicron, che può essere pericolosa. In questo momento - ha spiegato - c’è una combinazione di variante Delta e di variante Omicron: la prima è più severa dal punto di vista clinico e la seconda più diffusibile dal punto di vista della contagiosità".
