Variante Omicron preoccupa Cina, oltre 5 milioni in lockdown ad Anyang
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Gio, Giu

Abbiamo 3039 visitatori e nessun utente online

Variante Omicron preoccupa Cina, oltre 5 milioni in lockdown ad Anyang

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Variante Omicron in Cina, confinati in casa i 5,5 milioni di abitanti della città di Anyang, nella provincia di Henan, dove ieri sono stati confermati due casi di variante del coronavirus, ultima sfida alla strategia "zero contagi" del gigante asiatico che si prepara a ospitare i Giochi olimpici invernali. L'agenzia ufficiale Xinhua

parla di un totale di 84 casi di trasmissione locale del Covid-19 confermati nella città da quando sabato è stato accertato un "primo" caso, con 58 nuove infezioni accertate tra la mezzanotte di lunedì e le 8 di questa mattina e riferisce delle disposizioni delle autorità locali. 

Vietata la circolazione dei mezzi. Chiusi tutti i negozi, secondo i media ufficiali resta autorizzata solo la vendita di beni di prima necessità. Al via test di massa. Ieri riferendo dei due nuovi casi di variante Omicron del coronavirus accertati ad Anyang i media ufficiali parlavano di infezioni che sarebbero collegate al focolaio di Tianjin. 

Nonostante la preoccupazione per la nuova variante, i Giochi olimpici invernali di Pechino si faranno come previsto. Manca meno di un mese all'apertura dei Giochi. "A prescindere dalle difficoltà e dalla sfide che potremo incontrare, resta ferma e incrollabile la nostra determinazione a ospitare, come previsto, Giochi di successo", ha detto ai giornalisti il portavoce del comitato organizzatore, Zhao Weidong. 

La Cina ha predisposto misure rigide per i Giochi in programma dal 4 al 20 febbraio, la 'bolla olimpica' sigillata, e non prevede almeno per ora modifiche sulle disposizioni. "Dal momento che non c'è un grande focolaio nella zona delle competizioni, non abbiamo pianificato di adattare le contromisure", ha affermato Huang Chun, vice direttore dell'ufficio per la prevenzione delle pandemie. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.