(Adnkronos) - "Tra un paio di settimane, tre al massimo, la curva dei contagi da Covid tenderà a scendere. E allora si potranno alleggerire gradualmente l e misure di contenimento del virus", assicura in una intervista al Corriere della Sera Francesco Le Foche, immunologo clinico del Policlinico Umberto I di Roma. "La strada maestra -
"Da marzo in poi - aggiunge l'immunologo - credo che potremmo riacquistare una certa serenità rispetto al virus, che verrà declassato a condizione di patologia meno grave. Parleremo sempre meno di polmoniti bilaterali e le conseguenze gravi diventeranno rare, eccezionali. Quindi avanti con il booster: "Confido nelle terze dosi, che riducono il contagio quasi del 70%, evitano la malattia grave e medio-grave, incidendo sull’ospedalizzazione e sul ricorso alle terapie intensive". Sulla quarta dose? "Non sono sicuro che sia necessaria. Già con la terza abbiamo una sorta di corazza contro il virus, stimolando i linfociti T di memoria. Potremmo essere parzialmente protetti pure da nuove varianti".
