(Adnkronos) - "Via il Green pass a fine primavera. Via subito i colori delle Regioni e la quarantena per gli alunni vaccinati". Le mascherine all'aperto invece "teniamole ancora un po'. Siamo ancora in inverno, la mascherina non è una devastante limitazione della nostra libertà. La circolazione virale è ancora molto alta a
Al di là del super green pass che "è uno strumento valido per la vita di tutti i giorni", nelle discoteche "c'è gente che balla, quindi aumenta la frequenza respiratoria e la quantità di aria che viene emessa in un ambiente ristretto". La decisione su una loro riapertura a metà febbraio "è ovviamente politica. È fattibile se si riduce la circolazione virale. Ci sono 1.823 contagi su 100 mila abitanti settimana, quel numero va abbattuto", avverte. Quanto al sistema dei colori, "ora è sufficiente mantenere la zona rossa perché è il campanello di allarme di una situazione a rischio", riflette. Per inserire cosa? "La distinzione esiste già nei fatti: vaccinati e non vaccinati. Le limitazioni vanno tenute solo per questi ultimi. Non è una forma di punizione ma di tutela nei loro confronti. Omicron colpisce tutti ma i più vulnerabili sono i no vax che finiscono in terapia intensiva o peggio".
Per Ciciliano "è ora di cambiare metodo" anche sulle scuole che "devono sempre stare aperte e bisogna dare la possibilità ai vaccinati e agli immunizzati di frequentare sempre in presenza anche quando si sono verificati casi di positivi che invece restano a casa. Il ragionamento non è discriminatorio perché tutela il diritto allo studio collettivo. Inoltre, i non vaccinati non sarebbero esclusi dalla didattica, perché rimane garantita con la Dad. Bisogna uniformare le regole dalle elementari alle superiori e chiudere solo dopo tre o quattro contagi ma solo per chi non si è vaccinato". Il green pass, spiega infine, "è uno strumento di emergenza e diventerà sempre più residuale con l'incremento delle vaccinazioni e la riduzione dell'impatto del virus sul sistema sanitario. Nel frattempo va abolita la scadenza per chi ha fatto il booster. Non ha più senso visto che la quarta dose non è prevista se non, forse, per i fragili".
