(Adnkronos) - La possibilità che lo stato di emergenza termini il 31 marzo "è oggi solo un auspicio, nessuno può avere la palla di vetro e dare la certezza. Neanche i politici che scalpitano molto su questo". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e
"Questa pandemia ci ha insegnato che conviene procedere con cautela - rimarca Andreoni - in passato infatti abbiamo dovuto ritrattare. Ci sono esigenze di tipo sociale ed economico, comprensibili, ma ad oggi la chiusura dello stato di emergenza è nell'alveo della probabilità e non delle certezza. Dobbiamo - conclude - monitorare la bontà del calo dei casi e capire, sul fronte varianti, come stanno andando le cose".
