(Adnkronos) - "L’omicidio di Luca Sacchi è stata una vicenda paradossale, in cui la vittima è stata fatta passare come accusato. In questo processo c’è chi ha da subito mistificato i fatti, con veri e propri depistaggi, cercando di far passare tutto come una rapina andata male. Princi, che ha tradito
"Senza questi atteggiamenti oggi avremmo maggiori elementi, ma fortunatamente abbiamo potuto chiarire e comprendere il contesto in cui è avvenuto questo omicidio - ha aggiunto - Sono bastati 31 secondi per togliere la vita a un ragazzo, ma perché è stato ucciso Luca? Lo zaino era già nelle mani di Pirino, il grilletto quindi è stato premuto da Del Grosso con gratuita violenza".
A processo con rito ordinario, davanti alla prima corte di assise, ci sono Valerio Del Grosso, autore materiale del delitto, e Paolo Pirino, i due ventenni di San Basilio protagonisti dell’agguato mortale, Marcello De Propris, che consegnò l'arma del delitto, il padre di quest'ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola, e Anastasiya Kylemnyk, coinvolta nella seconda tranche dell'inchiesta, per la violazione della legge sugli stupefacenti e parte lesa nel procedimento perché vittima della rapina dello zainetto in cui sarebbero stati i settantamila euro per comprare 15 chili di marijuana.
