(Adnkronos) - Calano i contagi Covid e i ricoveri in Italia e cambia anche la mappa dei colori. Da oggi lunedì 21 febbraio infatti quattro Regioni passano dalla zona arancione alla zona gialla, in base a una nuova ordinanza del ministro della Salute. Si tratta di Abruzzo, Marche, Piemonte e Valle d'Aosta, mentre in zona arancione resta
Ieri sono stati registrati 42.081 nuovi contagi da coronavirus e altri 141 morti, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. In calo i ricoveri ordinari e i ricoveri in terapia intensiva, così come evidenziano anche i dati dell'ultimo monitoraggio Iss sull'andamento epidemiologico Sars-Cov-2.
NUMERI VACCINAZIONI - Sul fronte vaccinazioni, ieri è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a sottolineare i dati, in occasione del suo intervento alla seconda Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, organizzata dalla Fnomceo. "Ci sono numeri che passano con indifferenza, ma ad oggi abbiamo somministrato in 13 mesi e mezzo 133 milioni di dosi di vaccino - ha detto Speranza - Lo può fare solo una grande Paese, un grande Servizio Sanitario Nazionale fatto di donne e uomini impegnati ogni giorno sul territorio". "Oggi il 91% della popolazione sopra ai 12 anni si è vaccinata, è una straordinaria adesione che ci sta mettendo nella condizione di piegare la curva senza chiusure generalizzate", ha detto ancora Speranza.
QUARTA DOSE IMMUNODEPRESSI - La circolare che dà il via libera alla dose di richiamo di vaccino "nei soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria" stabilisce che la somministrazione avvenga non prima di 4 mesi dopo l'ultima dose ricevuta. "Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, sulla base delle esigenze organizzative della campagna vaccinale, indicherà la data di effettiva attuazione della nuova indicazione", si legge nella nota congiunta di ministero, Iss, Css e Aifa, allegata alla circolare che prevede che "ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido, è raccomandata la somministrazione di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario articolato su tre dosi (ciclo primario standard più dose addizionale a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose), nei dosaggi allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax nei soggetti di età pari o superiore a 18 anni), purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla dose addizionale".
