Covid oggi Italia, report: ricoveri in calo da 4 settimane
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Mer, Set

Abbiamo 4682 visitatori e nessun utente online

Covid oggi Italia, report: ricoveri in calo da 4 settimane

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Continua il calo dei ricoveri Covid in Italia per la quarta settimana di fila. I pazienti sono diminuiti del 12% nell'ultima settimana. E' quanto emerge dalla rilevazione Fiaso negli ospedali sentinella del 22 febbraio. Nei reparti ordinari il calo dei pazienti si attesta al 12,6%, mentre nelle terapie intensive, dove una

settimana fa c'era stata una significativa riduzione del 25%, è stato molto più lieve, pari al 3,8%. Negli ospedali del Nord i ricoveri, sia nei reparti ordinari sia nelle rianimazioni, sono diminuiti del 14%; nelle strutture del Centro sono scesi del 10%, al Sud del 12%.  

Nei reparti ordinari i ricoverati 'con Covid', ovvero pazienti con infezione accertata da Sars-Cov-2 ma senza segni clinici, radiografici e laboratoristici di interessamento polmonare, e ricoverati per altre patologie, costituiscono il 42% del totale. In rianimazione la percentuale dei pazienti 'con Covid' sale al 28% (la settimana scorsa era al 23%): si tratta per il 44% di pazienti con malattie croniche di tipo internistico (diabete, malattie respiratorie, cardiopatie) in fase di scompenso, per il 20% di ricoveri per ischemia o emorragie del cuore o del cervello e per i restanti casi di traumi e interventi chirurgici indifferibili. Di contro, i pazienti 'per Covid' nelle terapie intensive sono il 72% e proprio tra coloro che hanno sviluppato sindromi respiratorie e polmonari e sono finiti in rianimazione il 78% è non vaccinato, o comunque in ritardo rispetto alla tempistica delle tre dosi: un dato che evidenzia il ruolo protettivo svolto dalla vaccinazione e dai booster, soprattutto tra i soggetti fragili, sottolinea Fiaso.  

In Italia c'è quindi "una netta discesa per i ricoveri dei pazienti pediatrici, la percentuale di ospedalizzazioni si è ridotta in una settimana del 36%", evidenzia il report nel focus sui pazienti pediatrici monitorati nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali sentinella che aderiscono alla rete Fiaso. "Il 57% ha tra 0 e 4 anni, il 23% tra 5 e 11 anni, il 20% tra 12 e 18 anni. In particolare i neonati, da 0 a 6 mesi, costituiscono il 19% del totale e tra di loro il 31% ha entrambi i genitori non vaccinati", spiega ancora il report.  

"Da quattro settimane di fila continua la discesa dei ricoveri e questo rappresenta certamente un segnale di ottimismo. I numeri sono in progressivo calo ma l’epidemia non è ancora finita", avverte il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore, commentando il report sui ricoveri negli ospedali sentinella. "Il virus, pur essendo meno aggressivo e non provocando gravi conseguenze grazie all’alta copertura vaccinale, circola ancora largamente tra la popolazione - sottolinea - e prova ne è l’alto numero di pazienti che arrivano in ospedale per curare altre patologie, ma vengono trovati positivi al tampone pre-ricovero, per questo occorre ancora grande prudenza. Questo, però, è il momento di disegnare una strategia per affrontare i prossimi mesi e per evitare di essere impreparati il prossimo autunno con la ripresa delle condizioni più favorevoli alla diffusione dei contagi delle patologie respiratorie e la prevedibile riduzione dell’efficacia vaccinale". 

"A distanza di due anni, abbiamo ancora uno sguardo rivolto alla pandemia con la quarta dose per i fragili e tumorali, ma negli ospedali l’obiettivo su cui stiamo lavorando è riprendere in carico le patologie croniche e rimettere al centro la prevenzione", dichiara Carlo Nicora, vicepresidente Fiaso e direttore dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.