Fine stato emergenza, Andreoni: "Draghi comprensibile ma serve prudenza"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Mer, Set

Abbiamo 4681 visitatori e nessun utente online

Fine stato emergenza, Andreoni: "Draghi comprensibile ma serve prudenza"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Stop a stato emergenza il 31 marzo, "quella del premier Draghi è una scelta precisa con motivazione comprensibili ma, dal punto di vista epidemiologico, dobbiamo essere cauti". Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della

Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), commentando gli annunci del premier Mario Draghi. "La situazione deve essere tenuta sotto controllo perché i casi sono ancora alti e abbiamo un numero di morti tra i più alti in Europa", ha aggiunto.  

"Tutte le scelte, mi sembra, vanno nella direzione di considerare l'epidemia sotto controllo anche se i numeri Covid sono alti - ha proseguito Andreoni - La fine dello stato di emergenza, lo stop alle mascherina all'aperto in altri luoghi, la fine delle zone a colore stanno ad indicare che la diffusione del virus è considerata endemica e non più pandemica". "Tutto questo è comprensibile sotto l'aspetto politico ed economico, ma - ha rimarcato - dobbiamo avere cautela e stare comunque attenti".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.