(Adnkronos) - Guerra Ucraina-Russia, il governo ucraino assicura che la situazione nella capitale Kiev, teatro di scontri ed esplosioni nella notte, è sotto controllo. "Sia nella città, sia alla periferia di Kiev, la situazione è sotto controllo", ha dichiarato Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente Volodymyr
Il ministro della Sanità ucraino, Viktor Lyashko, ha annunciato oggi che 198 persone sono morte - tra loro tre bambini - dall'inizio dell'invasione russa del Paese. Inoltre, attraverso Facebook, ha reso noto che 1.115 persone sono rimaste ferite da giovedì, inclusi 33 bambini.
La metropolitana di Kiev funziona intanto solo come rifugio anti aereo, ha reso noto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko. Tutti i treni sono oramai fermi, ha precisato.
Esplosioni, spari e combattimenti nella notte a Kiev. Secondo un post Facebook delle forze armate, che parlava di "combattimenti attivi", "pesanti scontri" sono avvenuti nella zona di Vasylkiv. Anche il governo ha confermato gli scontri e ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi e a non avvicinarsi a finestre o balconi. Secondo 'The Kiev Independent', ci sarebbero state circa 50 esplosioni e spari di mitragliatrici nei pressi dello zoo e nella zona di Beresteiska. Un edificio residenziale è stato colpito da un missile o dal lancio di un razzo, riporta la Cnn. Le immagini diffuse da Kiev mostrano il palazzo, una ventina di piani in tutto, con le mura esterne di appartamenti su diversi livelli completamente distrutte, così come gli interni. Non è chiaro il numero delle vittime, ha detto il sindaco della città, Vitaliy Klitschko. Secondo il sindaco, sono 25 le persone rimaste ferite la notte scorsa, tra loro ci sono due bambini.
"Kiev, la nostra splendida, pacifica città, è sopravvissuta a un'altra notte sotto gli attacchi delle forze di terra russe, dei missili. Uno ha colpito un appartamento a Kiev", scriveva in mattinata su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, denunciando l'attacco contro l'edificio residenziale nella capitale ucraina. "Chiedo al mondo: isolare completamente la Russia, espellere gli ambasciatori, embargo petrolifero, distruggere la sua economia - ha aggiunto - Fermare i criminali di guerra russi!".
Missili sarebbero inoltre stati lanciati contro il territorio ucraino a partire dal Mar Nero. A riferirne è la Bbc, che riporta anche segnalazioni di attacchi aerei in diverse aree, in un'apparente escalation di violenza.
Oltre 3500 soldati russi coinvolti nell'invasione dell'Ucraina sarebbero stati uccisi, altri 200 fatti prigionieri. A riferire il bilancio sono i militari ucraini sui social. La Russia, si legge ancora, ha perso 14 velivoli, 8 elicotteri, 102 tank.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha postato su Twitter un video in cui si ritrae mentre cammina nelle strade di Kiev impegnato a contrastare le voci che circolano secondo cui avrebbe ordinato la resa alle truppe russe. “Ci sono molte informazioni false online secondo cui avrei chiesto al mio esercito di deporre le armi e avrei parlato di un’evacuazione in corso. Sono qui. Non deporremo le armi. Difenderemo il nostro stato”, afferma.
"Una nuova giornata è iniziata sul fronte diplomatico con un colloquio con Emmanuel Macron. Armi ed equipaggiamenti dai nostri partner stanno arrivando in Ucraina. La coalizione contro la guerra sta funzionando", ha scritto in un tweet il presidente ucraino.
"E' un momento cruciale per chiudere una volta per tutte l'annoso dibattito e decidere sull'adesione dell'Ucraina all'Ue", ha scritto ancora, aggiungendo: "Ho parlato con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, di ulteriore assistenza concreta e della battaglia eroica degli ucraini per il loro futuro libero".
L'Ucraina ha smentito in nottata le notizie secondo cui le autorità di Kiev si sarebbero rifiutate di negoziare un cessate il fuoco. "Devo negare le affermazioni secondo cui ci siamo rifiutati di negoziare. L'Ucraina era e resta disposta a parlare di cessate il fuoco e di pace. Questa è la nostra posizione costante", ha dichiarato il portavoce del leader ucraino Zelenski, Sergii Nikiforov, su Facebook. "Quanto prima inizieranno i negoziati, maggiori saranno le possibilità di tornare alla vita normale", ha aggiunto.
Le truppe russe avrebbero preso la città sudoccidentale ucraina di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhva A riportarlo è l’agenzia di stampa russa Interfax, citando il ministero della Difesa di Mosca. La stessa fonte ha annunciato che le forze russe hanno usato missili cruise per condurre attacchi notturni contro bersagli militari in territorio ucraino.
La Russia afferma inoltre di aver messo fuori uso più di 800 infrastrutture militari ucraine. Le informazioni arrivano dal ministero della Difesa di Mosca, al terzo giorno dall'annuncio dell' "operazione militare speciale" voluta da Vladimir Putin in Ucraina.
Secondo il portavoce del ministero, Igor Konashenkov, sono stati distrutti 14 basi aeree militari, 19 posti di comando, 24 sistemi di difesa aerea S-300 e 48 stazioni radar. Colpite, ha aggiunto, otto unità navali ucraine.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha firmato un memorandum per garantire fino a 600 milioni di dollari in "assistenza militare immediata" all'Ucraina. Il provvedimento impegna il segretario di Stato Antony Blinken a fornire "assistenza militare all'Ucraina" per 250 milioni di dollari. Altri 350 milioni verranno stanziati sotto forma di servizi che fanno capo al Dipartimento della Difesa.
