Porti, Monti (AdSP): "Nuovo volto a Palermo, 100 mln investiti per piccolo miracolo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
04
Ven, Set

Abbiamo 3863 visitatori e nessun utente online

Porti, Monti (AdSP): "Nuovo volto a Palermo, 100 mln investiti per piccolo miracolo"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Per molti l'attracco oggi di Costa Toscana a Palermo è solo l'arrivo di una nave, anche se di un gioiello della tecnologia, per noi rappresenta il racconto di una storia bellissima, fatta di uomini e donne che hanno lavorato per fare arrivare l'ammiraglia della Costa Crociere nel nostro porto. Sino a qualche anno fa era

impensabile: non c'erano i fondali, la lunghezza adeguata delle banchine, il terminal su cui il prossimo mese sarà inaugurata la stazione marittima era sequestrato". A dirlo all'Adnkronos è stato il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, a margine della conferenza stampa a bordo di Costa Toscana, approdata per la prima volta a Palermo.  

"Abbiamo realizzato in due anni e mezzo - ha aggiunto - lavori per 100 milioni di euro con un gioco di squadra e con un piano industriale nato nel 2018 e oggi quasi terminato. Abbiamo lavorato e continuiamo a farlo - ha concluso - per ricucire la ferita tra la città e il suo porto. I crocieristi che arrivano nel porto di Palermo devono comprendere di non essere in un suk ma nella porta d'ingresso via mare di una città meravigliosa. I risultati conseguiti sono visibili a tutti. Non esagero se dico che questi, in Italia, si chiamano miracoli".   

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.