(Adnkronos) - Dopo il primo aprile, nonostante la fine dello stato di emergenza Covid che scatterà il 31 marzo, "il Green pass converrebbe mantenerlo anche all'aperto perché è l'unica arma che abbiamo per convincere la gente a vaccinarsi". Quanto alla mascherina, "se ci troviamo al chiuso con persone che non frequentiamo
"Non possiamo permetterci di non essere vaccinati e non possiamo permetterci di non fare la terza dose - avverte l'esperto -. Abbiamo visto che la terza dose di vaccino ci difende molto bene nei confronti delle forme gravi di malattia. E siccome Sars-CoV-2 continua a circolare, non possiamo permetterci di sottovalutare l'importanza della vaccinazione. Se proprio abbiamo la testa dura e a tutti i costi non vogliamo vaccinarci, sono assolutamente necessari mascherina e distanziamento, cioè bisogna mettere in atto tutte le misure che dopo 2 anni di pandemia ormai dovremmo avere imparato. Tutti ormai sappiamo come si trasmette questo virus, per cui se siamo in un luogo chiuso e siamo in presenza di persone che abitualmente non frequentiamo - insiste Lopalco - non usare la mascherina sarebbe davvero imprudente".
Relativamente poi al certificato verde, "io ho sempre sostenuto, e lo abbiamo verificato - precisa l'epidemiologo - che è una forma molto efficace per convincere la gente a vaccinarsi. E' il mezzo migliore che è stato messo in campo per aumentare le coperture vaccinali, quindi in questo senso io lo terrei ancora in piedi, proprio perché la pandemia non si è chiusa e c'è ancora un certo zoccolo duro di resistenza alla vaccinazione. Mantenerlo costa molto poco", chiosa il docente. Toglierlo potrebbe avere un prezzo.
