(Adnkronos) - Dopo 20 minuti di sorvolo con l'elicottero ha visto una giacca rosa tra i rovi, in una zona impervia. Una volta a terra nel dirupo, l'ha chiamata e lei ha risposto subito, voleva la merenda. Era la piccola Nicole. A raccontare all'Adnkronos i momenti concitati e la grandissima emozione del ritrovamento della bimba di 5 anni
''Siamo decollati questa mattina alle 11.40 dal campo sportivo di Limosano e dopo una ventina di minuti, verso le 12.05, applicando le nostre tecniche di ricerca, elicottero con i portelloni aperti con due persone da una parte e due dall'altra che guardano fuori, siamo riusciti a vedere in mezzo ai rovi un giubbotto rosa, che era quello che sapevamo che indossava la bambina - dice il vice ispettore della Polizia - Ci siamo abbassati con l'elicottero per vedere meglio. La bambina era in piedi''.
''La zona era molto impervia ed eravamo attrezzati anche a calare i soccorritori con il verricello ma non ce ne è stato bisogno perché nei paraggi c'era un punto idoneo per l'atterraggio - aggiunge - Io sono sceso per terzo dall'elicottero e siamo andati subito a cercare la bambina. Siamo andati avanti nel dirupo e lei era lì, in piedi in mezzo ai rovi ma non piangeva. Si vedeva che era spaesata ma l'abbiamo chiamata 'Nicole Nicole' e lei ha risposto subito. Ci ha detto che aveva fame e voleva fare merenda. Abbiamo visto che non era politraumatizzata e l'abbiamo presa in braccio. Poi a 'catena' siamo riusciti a risalire dal dirupo. Abbiamo cercato di rassicurarla, di coprirla, le ho messo il mio cappellino di lana in testa e la coperta termica. L'abbiamo tenuta stretta in braccio. Poi l'abbiamo caricata sull'elicottero e portata al campo sportivo dove è stata visitata dal 118''.
''Non le dico l'emozione, io ho un figlio di 6 anni, e quando mi hanno chiamato questa notte ho pensato subito a lui. Facciamo tanti soccorsi perché abbiamo come zona di competenza Abruzzo, Molise e Marche ma non sempre vanno a buon fine - conclude - Questa volta mi sentivo positivo''.
(di Giorgia Sodaro)
