(Adnkronos) - “La politica dovrebbe riflettere sulla norma nella legge di bilancio 2020 in cui si è previsto di ridurre di 2.000 unità i militari della Operazione ‘Strade Sicure’ - 1.000 nel 2021 e 1.000 a giugno 2022 -. Io credo che sia stata una scelta sbagliata, soprattutto in un momento in cui è forte
“La precondizione per la sicurezza è mettere in sicurezza chi la sicurezza la deve garantire”. “Da questo punto di vista, il taser è lo strumento ideale: è un’arma non letale, è uno strumento di difesa e non di offesa, di sicurezza e non di violenza. La sperimentazione avviata nel 2018 in 18 città ha dato risultati straordinari. È emerso che la principale funzionalità sta nell’effetto deterrente: nel 90 per cento dei casi non serve che lo si usi. A breve, inoltre, verrà affiancato dalla bodycam per garantire e verificare in maniera trasparente la correttezza e la professionalità delle forze di polizia”. È in questo contesto, ha aggiunto Molteni, che si inserisce l’utilizzo del taser da parte della polizia locale, che, per professionalità e competenze, è molto diversa da quella della legge istitutiva del 1986. “Oggi la polizia locale non fa solo la multa: è un interlocutore fondamentale strategico nel rapporto interforze e nel garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo accolgo con favore l’apertura da parte dell’amministrazione”.
