(Adnkronos) - ''La richiesta di pagare in rubli il gas russo non è un ricatto''. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov aggiungendo che la Russia interromperà le forniture di gas ad altri Paesi che rifiutano di pagare in rubli, dopo Polonia e Bulgaria. ''La Russia resta un fornitore affidabile di energia e non scende
Peskov ha aggiunto che il rifornimento di gas a Bulgaria e Polonia riprenderà se e quando rispetteranno il nuovo meccanismo di pagamento.
