(Adnkronos) - "N on è assolutamente vero che sarei pronto ad andare col Pd se Musumeci fosse ricandidato alla Regione. Non ci penso neanche ad andare a sinistra e ammesso che io ne avessi il più lontanissimo pensiero, a giudicare dalle cose che ogni giorno vanno dicendo, da quella parte sicuramente non vogliono né me
Non è pronto a ricandidare Musumeci alla guida della Regione Siciliana ma, da "vero democristiano", è una possibilità che non scarta a priori. "Io ho lavorato perché la coalizione trovasse la quadra su Palermo e credo un po' di merito di averlo, se non altro per aver avuto l'idea di far sedere tutti intorno a un tavolo invece che continuare a parlarsi per comunicati dove non ci si intendeva - dice all'Adnkronos - Adesso lavorerò anche per trovare la quadra per le Regionali senza esclusione di nessuno: io sono democristiano non gioco mai ad excludendum ma ad includendum. Tutti possono avere la giusta ambizione di fare il presidente della Regione, a partire ovviamente da quello che c'è già. Nessun pregiudizio".
A Forza Italia, all'interno della quale negli ultimi tempi non sono mancate le fibrillazioni, l'ex presidente della Regione lancia un appello. "Penso che dentro Forza Italia - dice - sia necessario che trovino l'opportunità per ragionare e per capire cosa vogliono fare. Queste fibrillazioni continue, e anche molto disinvolte, non aiutano né il partito, né i suoi deputati e i suoi dirigenti. Oltre tutto - aggiunge - fra poco bisognerà cominciare a lavorare per le liste per le Regionali e credo che abbiano bisogno di chiarirsi per farlo. Tutto quello che c'era da dirsi se lo sono detti, adesso dovrebbero cominciare a capire cosa vogliono concretamente fare, cosa che sarebbe d'aiuto, complessivamente, anche alla coalizione per trovare le ragioni dello stare insieme".
