(Adnkronos) - "Non l'ho scelto io il candidato sindaco di Palermo del centrodestra, Roberto Lagalla. Ho semplicemente detto che mi piaceva di più come candidato e che era il candidato naturale. Bisogna solo ringraziarlo perché si prenderà in mano una patata bollente...". A parlare con l'Adnkronos è l'ex senatore di
E lo ribadisce anche oggi: "Bisogna solo dirgli grazie - dice - non lo invidio. Il professor Lagalla è uno che ama la città. Gli devono dire grazie, da destra a sinistra. Mi sembrava una cosa banale dire che era il candidato giusto. Tanto è vero che alla fine hanno dovuto scegliere lui, unitariamente. Quello che ho sempre detto: era il candidato migliore, lo capisce pure l'uomo della strada...". La scelta di Lagalla è arrivata solo pochi giorni fa dopo settimane di polemiche e critiche nella coalizione di centrodestra.
Poi Dell'Utri ripete ancora che "non l'ho scelto io Lagalla. "Io non sono mai stato chiamato da nessuno - dice - Nessuno mi ha chiesto un parere. E poi, diciamolo, io cosa c'entro? Mi è solo stato chiesto chi mi piacerebbe come candidato e ho risposto che il candidato migliore era e Lagalla. E alla fine ho avuto ragione. E' stato scelto lui. E' il più bravo, il più stimato dai palermitani. Lo avrebbero votato comunque". (di Elvira Terranova)
