Gas Russia, perché servono fonti rinnovabili e meno burocrazia
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mar, Giu

Gas Russia, perché servono fonti rinnovabili e meno burocrazia

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Meno burocrazia e più rinnovabili. Una ricetta per sostituire il gas russo e rendere l’Italia indipendente dal Cremlino. A proporla, in un’intervista a Money.it, è Giulio Fazio, direttore Affari legali di Enel. Che si sofferma su due aspetti: da una parte i permessi e la burocrazia che bloccano gli

investimenti e dall’altra la necessità di puntare sulle fonti rinnovabili. 

Per quanto riguarda gli investimenti, secondo Fazio le risorse ci sono ma non vengono spese perché non si riesce a investire a causa di permessi incerti, procedure troppo lunghe o ricorsi che bloccano tutto. Servono “regole chiare” per incentivare gli investimenti. 

Dall’altra parte ci sono le rinnovabili: “Se avessimo avuto la capacità di avere in Italia più fonti rinnovabili oggi soffriremmo meno”, sottolinea il direttore Affari legali di Enel. I due temi posti da Fazio sono strettamente legati tra loro e proprio su questo servono, a suo giudizio, delle riforme. 

In particolare a oggi si prevede che i tempi per le autorizzazioni di un’opera infrastrutturale siano di 2-3 anni, un periodo considerato troppo lungo. Bisognerebbe, invece, autorizzare gli impianti da fonti rinnovabili in tre o massimo cinque mesi: così facendo “tra un anno avremmo la metà del problema del gas che abbiamo oggi”. E così l’Italia sarebbe molto meno dipendente dal gas russo, ma anche da altri strumenti definiti “incerti”, come la ricerca di “paesi instabili da cui approvvigionarsi”. 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002