(Adnkronos) - "Se i ricoveri continuano a crescere con questo tasso, rischiamo di ritrovarci nuovamente con ospedali pieni di pazienti Covid e non possiamo permettercelo. Le strutture sono già a rischio collasso, i pronto soccorso sono intasati, abbiamo milioni di prestazioni da recuperare e le liste d'attesa sono interminabili. Il
"I numeri di per sé al momento non sono allarmanti - precisa Quici in una nota - ma è il trend di crescita che ci preoccupa, perché rischia di ingessare ancora di più l'organizzazione degli ospedali e di rinviare ulteriormente l'assistenza ai pazienti non Covid. Vediamo troppe persone che sottovalutano il pericolo di contagio, non solo per la propria salute, ma soprattutto per chi rischia maggiormente una malattia grave e quindi il ricovero".
"I contatti dei positivi - raccomanda - devono continuare a sottoporsi al tampone e rispettare l'isolamento in caso di positività, anche se asintomatici. Viviamo l'estate in sicurezza e senza egoismi: ci sono milioni di malati che in questi anni sono stati abbandonati e che adesso hanno il diritto di essere seguiti dai medici. Ricominciamo a pensare anche a loro".
