(Adnkronos) - "Oggi abbiamo una popolazione studentesca che ha fatto la vaccinazione anti-Covid o si è infettata in questi mesi con Omicron, o ha fatto entrambe le cose, e credo che sia coperta in una percentuale vicina al 100% per le forme gravi. Quindi non vedo dove stia il problema. Non vedo perché dover continuare a pensare
L'esperto guarda al prossimo anno scolastico ed esprime il timore che si ricomincia da dove si è lasciato, cioè da classi che sono arrivate all'ultimo giorno di scuola con la mascherina. "Sono per qualche giorno negli Stati Uniti con la mia famiglia e posso dire che qui la mascherina non la usa più nessuno - fa notare l'esperto all'Adnkronos Salute - Parli con le persone e ti dicono: noi abbiamo fatto la dose di vaccino, il booster. E non vediamo perché dobbiamo continuare a usare la mascherina. La usano probabilmente persone più anziane e fragili in alcuni contesti, certamente non i ragazzi a scuola".
L'infettivologo torna quindi a ribadire il suo messaggio: "No alla mascherina a scuola. Io l'ho già detto: sarò in testa a eventuali manifestazioni di protesta da parte dei ragazzi. Ho firmato documenti fatti da professori di scuola che sono contro l'uso della mascherina. I primi a non volerla far indossare ai ragazzi sono i professori. Quindi cerchiamo di lavorare per evitarlo. Abbiamo davanti a noi ragazzi che hanno sofferto più di ogni altra categoria. Prima la Dad, e come Italia siamo stati il Paese europeo che ha fatto la Dad più a lungo, e poi le mascherine. Anche su queste, va ricordato che siamo il Paese al mondo che le ha utilizzate di più", conclude Bassetti.
