(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, è morto all'ospedale militare del Celio il generale Franco Monticone. Nato ad Asti nel 1940, Monticone è stato il comandante del IX battaglione d'assalto paracadutisti Col Moschin e della brigata paracadutisti Folgore. Il suo nome è legato al caso giudiziario 'Lady golpe', nato
“Un grande comandante del Col Moschin, l’uomo che lo fatto diventare la realtà che è poi diventato adesso. Un paracadutista vero, uno che sempre aiutato i propri collaboratori, mai chiamati dipendenti. Si sapeva proporre come amico, anche se era un comandante inflessibile, molto esigente”. È il ricordo che il generale Marco Bertolini, già comandante del Coi, fa all’Adnkronos del generale Monticone.
“È stato mio comandante in buona parte della mia vita militare. Per me una grandissima perdita affettiva, grande uomo, comandante, grande carisma, gli aggettivi si sprecano per un uomo così. È arrivato alla fine, e immagino dispiaccia a tutti. Amato dai subordinati, dai sottoufficiali e dagli ufficiali, dalla truppa. È difficile trovare un uomo che avesse grandezza come essere umano e che fosse un magnete come lui per gli affetti. Una persona fuori dal comune. Mi resta l’insegnamento che mi ha dato, non solo di cose professionali ma anche delle cose della vita. Porto con me un bellissimo ricordo, è stato uno dei più grandi comandanti che io abbia mai avuto”. Così all’Adnkronos il generale Raffaele Iubini, che insieme a Monticone è stato nel IX Col Moschin.
