(Adnkronos) - Mancano gli ultimi ritocchi alle liste di Forza Italia, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, ci sarebbero ancora alcuni nodi da sciogliere. La coperta è cortissima, persino i big sono a rischio. Inevitabili, raccontano, alcune esclusioni eccellenti, che già hanno creato forti malumori interni.
Blindata anche la sua compagna, la deputata Marta Fascina, che dovrebbe correre in Campania e Lombardia nel proporzionale a Montecitorio. Potrebbe avere anche un uninominale in una di queste due Regioni. Posto sicuro per la presidente del Senato, la padovana Elisabetta Alberti Casellati, che andrà all'uninominale, a palazzo Madama, della Basilicata. Mentre la bolognese Annamaria Bernini 'trasloca' in Veneto: la presidente dei senatori forzisti viene data al 'maggioritario' di Padova.
Antonio Tajani, numero due azzurro, dovrebbe correre come capolista alla Camera in varie circoscrizioni, anche in Campania.
Intanto la Lega ha comunicato che il segretario Matteo Salvini sarà capolista in Senato anche in Basilicata.
