(Adnkronos) - Palermo ricorda anche quest'anno Libero Grassi, il coraggioso imprenditore palermitano ucciso dalla mafia il 29 agosto di 31 anni fa, perché si oppose al pagamento del pizzo a Cosa nostra. Anche questa mattina, alle 7.48, l’ora in cui venne ucciso, la figlia Alice Grassi e il fratello Davide hanno spruzzato della
Presenti alla cerimonia di questa mattina in via Vittorio Alfieri il Prefetto Maria Grazia Nicolò, Commissario straordinario antiracket, il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, il questore Leopoldo Laricchia, il generale dei Carabinieri Rosario Castello e il generale Giuseppe De Liso con altri ufficiali dei Carabinieri, ma anche il generale della Gdf Riccardo Rapanotti con il colonnello Gianluca Angelini. Presente anche il sindaco Roberto Lagalla e il vicepresidente della Regione siciliana Gaetano Armao, in rappresentanza del governatore Nello Musumeci. Sul luogo dell'eccidio anche l'assessore regionale Toto Cordaro.
