Covid Italia, si inverte curva contagi: +11,3% in ultimi 7 giorni
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 1649 visitatori e nessun utente online

Covid Italia, si inverte curva contagi: +11,3% in ultimi 7 giorni

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Dopo 4 settimane si inverte la curva dei contagi Covid-19, che segna +11,3% in 7 giorni. Continua invece la discesa di ricoveri ordinari (-9,6%), delle terapie intensive (-8%) e dei decessi (-12,8%). In calo anche i casi attualmente positivi (-8,8%) e le persone in isolamento domiciliare (-8,8%). E' quanto emerge dal

monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 14-20 settembre.  

"Dopo 4 settimane consecutive di calo si registra un modesto aumento dei nuovi casi - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - che passano da quasi 108mila a 120mila, con una media mobile a 7 giorni di oltre 17 mila casi al giorni". Dati, che secondo Cartabellotta sono "da monitorare con attenzione nelle prossime settimane, vista la concomitanza di vari fattori che possono determinare un aumento dei nuovi contagi di imprevedibile entità: riapertura delle scuole, maggiore frequentazione dei luoghi chiusi con l’arrivo dei primi freddi, decadenza dell’obbligo di mascherina sui mezzi pubblici dal 30 settembre. Ecco perché alle porte dell’autunno - ammonisce - è fondamentale per le categorie a rischio effettuare al più presto il secondo richiamo del vaccino, visto il declino dell’efficacia nei confronti della malattia grave dopo 120 giorni", raccomanda. 

La 'geografia' dei contagi indica nel dettaglio che in 6 Regioni si registra un calo percentuale dei nuovi casi (dal -1,5% della Sicilia al -13,1% della Calabria), mentre in 15 Regioni si hanno incrementi molto eterogenei (dal +0,1% dell’Abruzzo al +58% della Provincia Autonoma di Bolzano). Rispetto alla settimana precedente, in 36 province si rileva una diminuzione dei nuovi casi (dal -0,3% di Genova al -35,9% di Vibo Valentia), mentre 70 Province segnano un incremento (dal +0,2% di Verona al +88,9% di Biella); stabile la Provincia di La Spezia. L’incidenza rimane sotto i 500 casi per 100mila abitanti in tutte le Province: dai 67 casi per 100.000 abitanti di Barletta-Andria-Trani ai 384 di Vicenza. 

"Sul fronte degli ospedali - afferma Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe - continua la discesa nei ricoveri sia in area medica (-9,6%) che in terapia intensiva (-8%)". In otto settimane i ricoveri sono scesi rispettivamente da 434 a 150 in area critica e da 11.124 a 3.495 in area medica. Al 20 settembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 5,5% in area medica (dal 3,2% della Toscana al 19,4% della Valle D’Aosta) e dell’1,6% in area critica (dallo 0% di Molise e Valle d’Aosta al 4% della Provincia Autonoma di Bolzano). "In lieve diminuzione gli ingressi giornalieri in terapia intensiva - puntualizza Mosti - con una media mobile a 7 giorni di 14 ingressi/die rispetto ai 16 della settimana precedente". 

Prosegue inoltre il calo dei decessi: 334 negli ultimi 7 giorni (di cui 29 riferiti a periodi precedenti), con una media di 48 al giorno rispetto ai 55 della settimana precedente. 

6,8 MLN GLI ITALIANI NON VACCINATI - In Italia sono 6,81 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti Covid di cui quasi 5,71 milioni attualmente vaccinabili, pari al 9,9% della platea (dal 7,2% del Lazio al 13,6% della Valle D’Aosta) e 1,11 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da meno di 180 giorni, pari all’1,9% della platea (dall’1,3% della Valle D’Aosta al 2,9% delle Marche). 

Dal report emerge inoltre che, nella settimana 14-20 settembre, calano sensibilmente i nuovi vaccinati: 1.480 rispetto ai 2.249 della settimana precedente (-34,2%). Di questi il 36,9% è rappresentato dalla fascia 5-11: 546, con una riduzione del 44,3% rispetto alla settimana precedente. Cala ancora tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 311 (-6,9% rispetto alla settimana precedente). 

Nella fascia 5-11 anni, sono state somministrate 2.600.463 dosi: 1.405.619 hanno ricevuto almeno 1 dose di vaccino (di cui 1.285.186 hanno completato il ciclo vaccinale), con un tasso di copertura nazionale al 38,4% con nette differenze regionali: dal 21,1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia. 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.