Migranti, Humanity a Catania: "Far sbarcare tutti". Geo Barents in porto
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Migranti, Humanity a Catania: "Far sbarcare tutti". Geo Barents in porto

Cronaca
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(Adnkronos) - Sono 144 i migranti fatti sbarcare dalla nave Humanity 1, della ong 'Sos Humanity', entrata ieri sera nel porto di Catania. Lo riferisce la stessa ong. Dopo l'ispezione delle autorità italiane, come previsto del nuovo decreto, sarebbero fatte scendere solo persone fragili, donne e bambini. A bordo restano quindi 35

persone, e non 24 come appreso precedentemente. "Non posso lasciare il porto di Catania, dobbiamo trovare una soluzione qui. Sarebbe contro le leggi andare via con i sopravvissuti, come mi ha spiegato il mio legale", dice Joachim Ebeling, comandante della Humanity 1. "I naufraghi rimasti a bordo - aggiunge- sono in uno stato depressivo e di apatia, siamo profondamente preoccupati per la loro salute mentale. E' difficile riuscire a spiegargli quello che sta succedendo ed è qualcosa che io stesso non riesco a capire perché è contro le leggi". 

In porto anche la nave Geo Barents, con 572 persone soccorse. Medici Senza Frontiere fa sapere che dei 572 a bordo, 3 donne sono in gravidanza mentre sono più di 60 i minori, di cui 50 non accompagnati. 

HUMANITY - La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta sulla possibile presenza di scafisti sulla nave Humanity. Le indagini della squadra mobile mirano ad individuare eventuali componenti dell'equipaggio delle due barche soccorse dalla Ong nel Mediterraneo. 

Per l'Ong "la selezione disumana e inaccettabile dei sopravvissuti per lo sbarco si basa sul decreto illegale italiano emesso il 4 novembre. Ricevere l'ordine di lasciare il porto di Catania con le persone soccorse rimaste a bordo costituirebbe un respingimento illegale". "Tutti i sopravvissuti salvati dall'emergenza in mare sono in condizioni vulnerabili e devono poter sbarcare immediatamente", si legge in un post su Twitter, in cui Sos Humanity ribadisce di essere "profondamente preoccupati per lo stato mentale dei 35 salvati ancora a bordo. Sono fuggiti dalla Libia e hanno trascorso più di due settimane in mare. Un sopravvissuto è crollato all'annuncio di non poter sbarcare e ha dovuto essere evacuato da un'ambulanza". "Chiediamo all'Europa e alla società civile di monitorare attentamente e di agire contro l'ingiustizia commessa dall'Italia. Tutti i sopravvissuti a bordo della Humanity 1 così come Ocean Viking, Geo Barents e Rise Above devono essere autorizzati a sbarcare ora", conclude il post. 

Restano al largo della costa etnea altre navi. Si tratta della tedesca Rise Above, con a bordo 90 persone, e la norvegese Ocean Viking, 234 migranti a bordo. 

 

 

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