Morto Massimiliano Frezzato, il fumettista di 'I custodi del Maser'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 2327 visitatori e nessun utente online

Morto Massimiliano Frezzato, il fumettista di 'I custodi del Maser'

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - È morto il fumettista Massimiliano Frezzato, a soli 57 anni. A riportare la notizia colleghi e comunità del fumetto. "Apprendiamo con grande dispiacere - scrive la pagina di Cosenza Comics and Games - della scomparsa di Massimiliano Frezzato, fumettista di Torino, fra gli artisti italiani più apprezzati degli

ultimi trent'anni e grande fonte di ispirazione per chi ha scelto di disegnare fumetti tra gli Anni Novanta e gli Anni Duemila". 

"Dopo le sue prime pubblicazioni che risalgono a metà degli Anni Ottanta, - riporta ancora Cosenza Comics & Games - nel 1996 ha pubblicato il primo volume della saga 'I custodi del Maser', pubblicata poi nell’arco di dieci anni in diversi paesi nel mondo. Tra le sue numerose pubblicazioni 'Tour de France' (2006), 'Too much fantasy on Motherflower' (2012), 'Memories of sand' (Editions Mosquito), 'Il gatto stregato' (2013), 'Cappuccetto Rosso' (2014), 'Peter Pan' (2015), 'Pinocchio' (2016), 'L’Uomo Albero' (2016), 'La barca volante' (2017), 'La città delle cose dimenticate' (2017) e 'Il gatto sfigato' (2018), 'La guida del tamarro del dr. Dubacq' (2019)". 

Il festival Cortona Comics lo definisce un "grandissimo artista, una vetta assoluta del fumetto e dell’illustrazione in Italia e nel mondo". "Abbiamo uno speciale ricordo di Massimiliano, perché è stato con noi nella prima edizione del nostro festival, - si legge - portando la sua bellissima umanità e la sua grande arte: ci ha raccontato dei suoi primi passi nel mondo del fumetto, i primi successi, fino al legame indissolubile con Pinocchio. Del burattino che vuol diventare bambino è stato un interprete favoloso, tanto da immaginarne anche un seguito, proseguendo in quella vena di ribellione ed magia visiva che ne avevano caratterizzato la sua versione". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.