Un capolavoro riscoperto di Tiziano in mostra a Tefaf
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Un capolavoro riscoperto di Tiziano in mostra a Tefaf

Cultura
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(Adnkronos) - Un capolavoro riscoperto di Tiziano, la "Madonna con Bambino e Santa Maria Maddalena", realizzato tra il 1555 e il 1560, viene presentata in pubblico per la prima volta dopo essere rimasto nascosto in collezioni private per secoli: la galleria Trinity Fine Art di Londra, specializzata in dipinti, sculture e oggetti dal XV al XIX

Un capolavoro riscoperto di Tiziano in mostra a Tefaf
Un capolavoro riscoperto di Tiziano in mostra a Tefaf

 

secolo, esporrà l'opera a Tefaf, la più importante fiera d'arte e d'antiquariato del mondo, che si terrà a Maastricht dal 13 al 20 marzo. 

La scoperta di quest'opera, spiega la galleria Trinity Fine Art in un comunicato, porta alla luce l'esemplare migliore di una composizione molto nota e conosciuta attraverso innumerevoli derivazioni e copie, custodite anche in alcuni dei più prestigiosi musei al mondo, tra cui l'Ermitage, le Gallerie degli Uffizi e il Museo di Capodimonte. 

L'opera fu acquistata dalla famiglia Sebright nel XVIII secolo in un palazzo milanese e rimase nella collezione a Beechwood Park fino al 1937, quando la casa e il suo contenuto furono venduti da Christie's. Riapparve brevemente nel 1947, anno in cui venne spedita a Roma per essere restaurata dal famoso Mario Modestini, per poi approdare in una collezione privata a New York. 

Recenti analisi radiografiche hanno rivelato dettagli affascinanti sulla storia del dipinto, testimoniando le modifiche apportate in corso d'opera da Tiziano: al posto della figura della Maddalena, infatti, originariamente era raffigurato un personaggio maschile, posto più in basso rispetto all’attuale; il Bambino aveva un'aureola radiante, non indossava la collana di corallo e teneva la mano destra rivolta verso l'alto; infine, il manto della Vergine copriva il suo ginocchio. 

Secondo il professor Enrico Maria Dal Pozzolo, storico dell'arte moderna, una possibile spiegazione è che l'opera fosse stata concepita e in gran parte realizzata per un committente che morì prima che fosse completata o che non la ritirò mai dall'artista. Rimasta nello studio di Tiziano, l'opera venne poi trasformata alcuni anni dopo, quando la figura maschile fu sostituita con quella della Maddalena. Tiziano si avvalse del suo allievo più fidato, Girolamo Dente, per dipingere il volto della santa.  

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