Marazzini (Crusca), 'Costituzione innovativa anche nel linguaggio'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 2416 visitatori e nessun utente online

Marazzini (Crusca), 'Costituzione innovativa anche nel linguaggio'

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il rilievo dell'Enciclopedia Treccani sul linguaggio utilizzato nell'articolo 38 della Costituzione, allorchè utilizza il termine "minorato", "è indiscutibilmente vera e non si può non sottoscriverla. Ognuno usa le parole del suo tempo, per forza di cose, volente o nolente". Lo dichiara all'Adnkronos il

presidente onorario dell'Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, direttore della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche dell'Accademia delle Scienze di Torino e professore emerito di Storia della Lingua italiana nell'Università del Piemonte Orientale 

"Sta di fatto che i Padri costituenti (oggi anche 'padri e madri', secondo alcuni), con le parole del loro tempo hanno introdotto cambiamenti radicali nella vita civile - osserva Marazzini - Speriamo che i revisori di parole di oggi riescano a incidere sulla realtà almeno con la stessa efficacia, visto che i cambiamenti linguistici da soli non bastano, anzi spesso sono un modo per far bella figura a buon mercato. E soprattutto speriamo che non si torni anche in questo caso alla proposta di ritoccare 'alla moderna' le parole della Costituzione".  

(di Paolo Martini) 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.