L'ansia della libertà in 'Cornacchie', esordio di Giacomo Ceccarelli
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Lun, Mar

Abbiamo 2425 visitatori e nessun utente online

L'ansia della libertà in 'Cornacchie', esordio di Giacomo Ceccarelli

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un fatto davvero strano, particolare, eccezionale. Un evento mai visto e, forse, mai immaginato. Qualcosa che potrebbe cambiare il mondo: un gruppo di cornacchie accende un fuoco. E' lo spunto narrativo dal quale prende le mosse Giacomo Ceccarelli nel suo romanzo d'esordio 'Cornacchie', pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli.

Un romanzo in cui si respira l'ansia della libertà, che accomuna tutti, e la paura di perderla. Il libro verrà presentato il 5 maggio, alle 19, nella Libreria Colibrì di Milano.  

"In poche ore - scrive nelle prime righe del suo romanzo Ceccarelli - la notizia è sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Ovviamente c'è anche un video, diventato subito virale, postato su Twitter da una giovane ornitologa, tale Olga Leffman, e girato nella foresta di Bowland, Lancashire, nel nord-ovest dell'Inghilterra. Dura settantacinque secondi. All'inizio si pensa a un fake, poi gli esperti confermano l'originalità. Le inquadrature sono nitide e inequivocabili. Nel video, si vede un gruppo di cornacchie accendere un fuoco".  

Un'azione, scrive Ceccarelli, che si conclude con "quaranta centimetri di fiamma. Neanche. Si dispongono in cerchio. Un cerchio di piume nere. Se avessero le mani, se le starebbero stringendo". La scena si diffonde rapidamente, spinta com'è da un video che, in poco tempo, diventa virale. Passa di bocca in bocca valicando anche i confini del 'Grande Fratello' impressionando gli addetti ai lavori. Ma impressionando, soprattutto, il concorrente Pepo Dj, colpito in particolare dal passaggio evolutivo di cui si sono rese protagoniste le cornacchie. Non solo: ad essere colpita dalla scena, trasmessa a reti unificate, è anche la colf Jasmine. Le immagini la spingono a liberare uno dei pappagalli dei signori dai quali lavora. Restituisce così la libertà a Girolamo, parrocchetto rosso rubino, che si unisce a uno stormo di cornacchie in viaggio. Anche Luca, un ragazzo che sogna da tempo i pennuti, si lascia prendere dal video. Il suo amico Enzo, invece, crede di vivere un incubo a occhi aperti e dal suo balcone comincia a fare strage di cornacchie al grido di 'il fuoco è nostro'. Reazioni diverse che, pagina dopo pagina, mettono in scena il grande desiderio di libertà coltivato dai protagonisti del libro che si confonde con il terrore di perderla. Un libro, quello di Ceccarelli, che parla di gabbie, quelle in cui ciascuno di noi - anche se inconsciamente - è rinchiuso e da cui lottando cerca di evadere.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.