'Non ce n'è coviddi', un libro-diario ripercorre 5 anni di pandemia
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'Non ce n'è coviddi', un libro-diario ripercorre 5 anni di pandemia

Cultura
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(Adnkronos) - Partendo dalla celebre frase di Angela da Mondello, diventata un tormentone e centinai di meme sui social, Gianni Molinari ha dato alle stampe 'Non ce n’è Coviddi. Cinque anni di Covid: è andato tutto bene?”, edito da Guida Editori, che riporta dentro un periodo che, anche se sembra lontano, continua ad

attraversare le nostre vite. Non è un libro sulla pandemia in senso stretto. È qualcosa di più e di diverso: un diario, una riflessione, una raccolta di cronache e fotografie, un’indagine giornalistica - ma anche civile e culturale - su ciò che abbiamo vissuto, su come lo abbiamo raccontato, e soprattutto su ciò che rischiamo di dimenticare troppo in fretta. Il titolo, ironico e provocatorio, richiama l'urlo in siciliano della influencer Angela da Mondello che ha fatto il giro del web durante il primo lockdown. Ma Molinari capovolge il significato: non c’è nulla da ridere, eppure c’è molto da capire. A cominciare dalla memoria, personale, collettiva, politica, che oggi rischia di diventare opaca. 

Ci sono le voci della cronaca, le analisi, le incertezze, le contraddizioni, le scelte difficili. E ci sono anche le vignette taglienti e irriverenti di Riccardo Marassi, che accompagnano il racconto con un’ironia intelligente e mai banale. In un tempo in cui sembra che della pandemia si voglia solo dimenticare, le parole del professor Massimo Galli, nella prefazione, ci riportano a ciò che conta davvero: "Questo è un libro che aiuta a ricordare, proprio in un momento in cui sembra che della pandemia si voglia lasciare alle spalle ogni ricordo".  

Gianni Molinari, laureato in Economia e Commercio, è caporedattore de 'Il Mattino' di Napoli per cui cura le pagine di 'Primo Piano'. In precedenza ha lavorato per l’Agenzia Ansa. Oggi la presentazione del libro a Roma (Federazione nazionale della stampa italiana - via delle Botteghe Oscure 54) con l'autore, l'ex ministro della Salute Roberto Speranza, l'introduzione di Alessandra Costante e la moderazione di Lucilla Vazza.  

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