GfVip, Signorini: "Da Elia e D'Eusanio cadute orrende" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Sab, Lug

GfVip, Signorini: "Da Elia e D'Eusanio cadute orrende"

GfVip, Signorini: "Da Elia e D'Eusanio cadute orrende"

Cultura
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"Le cadute ci sono state ed è quasi inevitabile per la natura stessa del programma, io parlo delle 24 ore in diretta.

Come accade in qualsiasi casa, ci sono cadute, litigi, parolacce che non vorresti mai vedere. Gli imprevisti sono senza filtri". Così Alfonso Signorini parla in un'intervista a Silvia Fumarola di 'Repubblica' della lunga edizione di 'GFVip' che conduce su Canale 5 e che ha visto da settembre una serie di episodi poco edificanti, dal body shaming di Antonella Elia contro Samantha De Grenet alle gravissime accuse di Alda D'Eusanio al compagno di Laura Pausini. "Orrende - commenta Signorini - Ci mancherebbe, dico la verità. Mi pento di non aver sentito la battuta di Mario Balotelli, ho rimproverato i miei. La Elia ha sbagliato e mi sono vergognato di non averla interrotta. Ho sbagliato. Quando ho sentito Alda mi sono agghiacciato, ho capito che era una scheggia impazzita e ho voluto l'espulsione immediata".  

Quanto al ruolo della squadra di autori del reality, Signorini aggiunge: "È vero che ci sono. Incontrano anche i concorrenti in confessionale, ma alla fine sono gli inquilini i protagonisti. Uno si comporta com'è, nel bene e nel male: il limite è il proprio modo di essere. Quando fai un casting cerchi un mix, le personalità forti sono preponderanti, non cerchi solo i personaggi fuori dagli schemi ma ci deve essere una giusta alchimia. Sono entrato due anni fa con rispetto, GF è una macchina da guerra che esiste da 20 anni. C'è un capoprogetto che si chiama Andrea Palazzo. I giochini mi deprimono, l'attenzione al racconto e all'emozione è nelle mie corde", sottolinea.