Il Doge di Francesco Guardi top lot all'asta di Finarte
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Il Doge di Francesco Guardi top lot all'asta di Finarte

Cultura
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(Adnkronos) - Un dipinto del pittore veneziano Francesco Guardi (1712-1793), "Pio VI prende congedo dal Doge", è stato il top lot dell'asta di Finarte a Milano, sotto la cura di Valentina Ciancio, capo Dipartimento di Dipinti e Disegni Antichi, insieme alle esperte Adele Coggiola e Giulia Leonardi. L'opera, sottoposta a notifica nel

1987 dal Ministero della Cultura e parte del celebre ciclo dedicato alle cerimonie in onore del pontefice, è stata venduta per 223.750 euro ad un collezionista privato italiano (Lotto 202). 

La vendita - con un incasso complessivo di oltre 900.000 euro - si è aperta con la prima tornata (Disegni e Dipinti Antichi), che ha registrato l'85% dei lotti venduti e una rivalutazione dei prezzi base superiore al 110%. Dopo i numerosi rilanci che hanno animato la sezione dedicata ai disegni, ottimi risultati si sono ottenuti anche per i dipinti, tra cui si segnala "La conversione di San Paolo" di scuola italiana del Seicento dipinta su pietra, venduta per oltre 19.000 euro, diritti inclusi. 

Protagonista dell'asta è stata la seconda tornata (Importanti Dipinti Antichi) che con un’accurata selezione di 40 lotti ha ottenuto ottimi risultati con aggiudicazioni da record. La sessione si è accesa fin da subito con una combattuta gara per il "Compianto su Cristo morto" di Giovanni Francesco Crivelli, capolavoro di rara qualità all'interno del corpus dell'artista ancora poco noto agli studi, venduto a 34.170 euro a fronte di una base d'asta di 7.000 euro. Importante anche il risultato del fondo oro di Francesco di Paolo da Montereale, "Cristo risorto tra San Tommaso e Santo Stefano", aggiudicato ad un concorrente al telefono a 63.150 euro. 

La pittura del Seicento si conferma di grande interesse per il settore: tra le opere più apprezzate la "Natura morta di frutta con scimmia", attribuita ad un maestro fiammingo attivo in Italia nel XVII secolo, che da una base di 7.000 euro ha superato i 25.000 euro, e l'inedita "Sant'Orsola" di Valerio Castello aggiudicata per oltre 20.000 euro. Passando nell'ambito del caravaggismo, che continua a richiamare l'attenzione dei collezionisti italiani e stranieri, troviamo "Incredulità di San Tommaso" di Massimo Stanzione, venduta a 21.570 euro, e l''affascinante "Davide con la testa di Golia", attribuito a Tanzio da Varallo, che ha raggiunto 25.350 euro. 

A cavallo tra Seicento e Settecento, lo scenografico "Trionfo di fiori" di Andrea Belvedere ha superato i 30.000 euro. L'interesse si è mantenuto vivissimo fino all'ultimo lotto della vendita quando il dipinto di Francesco Maria Gatteri, raffigurante un episodio della guerra d’indipendenza greca contro i turchi, ha suscitato una forte partecipazione internazionale che, da una stima di 12.000 - 15.000 euro, ha portato l'opera ad un'aggiudicazione al martello di 50.000 euro, segnando il record price dell'artista triestino. (di Paolo Martini) 

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