Cultura, Santoro (Anci): "radiciculturali.it progetto importante"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Dom, Mar

Abbiamo 1994 visitatori e nessun utente online

Cultura, Santoro (Anci): "radiciculturali.it progetto importante"

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Il progetto legato al portale radiciculturali.it è importante perché dà la possibilità di rappresentare questa Italia così enormemente ricca a livello territoriale di patrimoni culturali di qualsiasi genere. Parliamo di patrimoni immateriali, un concetto che a volte sconfina nel materiale se

pensiamo al cibo e ai prodotti dell’agricoltura. Questo progetto, realizzato insieme alle Pro loco, permette anche di capire come le comunità gestiscono questi patrimoni. C'è il rapporto fra le comunità e i patrimoni che è il primo elemento affinché non vadano persi e possano essere valorizzati in maniera adeguata". Così Vincenzo Santoro, responsabile dipartimento cultura di Anci (Associazione nazionale comuni italiani), all’evento “Censimento del Patrimonio Culturale Immateriale” che si è tenuto oggi a Roma presso la Camera dei Deputati. 

L’incontro ha offerto anche l’occasione per presentare il portale radiciculturali.it, la piattaforma digitale in cui si traduce concretamente il lavoro fatto fino ad ora e dedicato alla mappatura di tutto ciò che rientra nel patrimonio culturale immateriale italiano. 

“Il ruolo dei Comuni è fondamentale perché sono il terminale istituzionale di base – spiega Santoro – Nei Comuni, soprattutto in quelli piccoli, si conservano questi giacimenti patrimoniali. Noi, come Anci, abbiamo favorito il raccordo del progetto con i piccoli comuni, poi abbiamo lavorato anche sui musei di interesse etno-antropologico, censendone più di mille. I musei sono il luogo in cui queste memorie, che a volte sono anche remote, possono essere conservate, restituite e anche valorizzate in termini turistici”. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.