Una mostra celebra 'Il popolo lucano di Carlo Levi. Memoria e fotografia di Notarangelo'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Dom, Mar

Abbiamo 2564 visitatori e nessun utente online

Una mostra celebra 'Il popolo lucano di Carlo Levi. Memoria e fotografia di Notarangelo'

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Sarà inaugurata a Roma il 27 febbraio, presso la sede della Fondazione Carlo Levi (via Ancona 21) la mostra 'Il popolo lucano di Carlo Levi. Memoria e fotografia di Domenico Notarangelo' aperta al pubblico fino al 17 aprile. L’esposizione propone un percorso visivo e culturale che intreccia l’opera e il

pensiero di Carlo Levi con lo sguardo fotografico di Domenico Notarangelo, restituendo la profondità umana, sociale e simbolica della Lucania e del mondo contadino del secondo Novecento.  

La mostra è incentrata, dunque, sul rapporto personale, culturale, politico e umano che lo stesso Domenico Notarangelo ebbe con Carlo Levi nel quindicennio 1960-1975, culminato nell’organizzazione dei funerali svoltisi ad Aliano, dove Carlo Levi era stato confinato nel 1935/36. 

Un nucleo significativo della mostra, inoltre, è dedicato alle immagini realizzate da Notarangelo durante la lavorazione del film 'Cristo si è fermato a Eboli' di Francesco Rosi (1979), al quale il fotografo collaborò attivamente, instaurando un rapporto di profonda intesa artistica e umana con il regista e con l’attore protagonista Gian Maria Volonté. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.