Premio Wondy, vince Alcide Pierantozzi con il romanzo 'Lo sbilico'
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Premio Wondy, vince Alcide Pierantozzi con il romanzo 'Lo sbilico'

Cultura
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(Adnkronos) - È Alcide Pierantozzi con il romanzo "Lo sbilico" (Einaudi) il vincitore della IX edizione del Premio Wondy di letteratura resiliente, annunciato nella serata di lunedì 20 aprile al Teatro Manzoni di Milano, durante la cerimonia finale condotta da Francesca Barra, giornalista e conduttrice televisiva, accompagnata da

Alessandra Tedesco, giornalista Radio 24. È stata inoltre assegnata una menzione speciale a Fileno Carabba per il libro "L’arca di Noè" (Ponte alle Grazie). 

La giuria tecnica - presieduta da Gaia Tortora e composta da Gianni Turchetta, Luca Dini, Francesca Giannone, Chiara Moscardelli, Emanuele Nenna, Silvia Nucini, Dario Voltolini - si è così espressa nella motivazione sul libro vincitore: "Raccontando dall’interno, con spietata lucidità, la sofferenza psichica dell’autore, Lo sbilico mette in gioco la consistenza di tutto il reale. Pierantozzi sottopone il linguaggio a una tensione costante, mettendo in scena un mondo sovraccarico di percezioni, di odori, di presenze vitali e conturbanti. Forse la letteratura è l’unica resilienza possibile, perché solo le parole possono dare forma al dolore, permettendoci di vivere". L’opera premiata ha ricevuto 5.000 euro e una tela dell’artista Luca Tridente, le cui opere donate nelle precedenti edizioni sono state inserite nel Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori).  

Le altre opere finaliste della IX edizione del Premio erano "Da solo" di Novita Amadei (Neri Pozza), ""L'alba della nostra libertà" di Barbara Cagni (Fazi Editore), "Donnaregina" di Teresa Ciabatti (Mondadori), "Casa, dolce casa" di Andrea Kerbaker (Guanda), Cartagloria di Rosa Matteucci (Adelphi). 

 

La serata di cultura e spettacolo ha avuto un’ospite musicale d’eccezione: Arisa, che ha portato sul palco una piccola esibizione che ha messo insieme successi del passato e canzoni del disco appena uscito. Le letture di Marina Rocco e Gioele Dix hanno fatto entrare il pubblico nelle atmosfere dei romanzi finalisti. A Pegah Moshir Pour, scrittrice e attivista iraniana per i diritti umani, è stata affidata una riflessione sulla situazione internazionale, mentre don Claudio Burgio e i ragazzi della Comunità “Kayros” hanno raccontato i progetti dell’associazione che lavora sul disagio giovanile. Alcuni dei ragazzi della Comunità si sono esibiti anche con brani musicali. Il Premio Wondy è nato nel 2018 in memoria della giornalista e scrittrice Francesca Del Rosso (1974-2016), conosciuta con il soprannome Wondy e autrice del volume "Wondy – ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro" (Rizzoli, 2014), nel quale ha raccontato con ironia e coraggio il suo modo di affrontare la malattia. 

 

Nel corso della premiazione il Gruppo Il Sole 24 Ore ha annunciato il nuovo premio letterario “Parole nuove – Il libro nel cassetto” in collaborazione con l’associazione “Wondy Sono Io” che debutterà nella 10/a edizione del Premio Wondy di letteratura resiliente. 

Ideato per scoprire e valorizzare opere narrative inedite dedicate al tema della resilienza, il premio si rivolge ad autrici e autori italiani e stranieri – esordienti e non – invitandoli a dare voce a storie di caduta e rinascita, trasformazione e speranza, capaci di offrire sguardi nuovi sulle fragilità individuali e collettive del nostro tempo. In dialogo ideale con il Premio Wondy, riservato a libri già editi, “Parole nuove – Il libro nel cassetto” nasce per portare alla luce racconti rimasti a lungo nel cassetto e accompagnarli verso il grande pubblico: l’opera vincitrice sarà pubblicata da Il Sole 24 Ore, trasformando un progetto inedito in un libro capace di generare senso, condivisione e possibilità. Il Premio Wondy di letteratura resiliente è promosso dall’associazione “Wondy Sono Io”, nata con l’obiettivo di diffondere la cultura della resilienza in tutte le sue forme: dall’attraversamento del dolore o delle difficoltà personali, fino a esperienze collettive legate alla storia e ai grandi eventi globali. È realizzato con il sostegno di Banco BPM, main sponsor, Gruppo Lavazza e Masi Agricola. Gruppo Il Sole 24 Ore e la rivista F sono media partner. Gruppo Il Sole 24 ORE collabora con l’Associazione per la promozione dell’evento e per diffondere la cultura della resilienza attraverso la letteratura. 

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