Biennale Arte, affluenza record alla 'Vernice': code fino a 90 minuti all'Arsenale
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Biennale Arte, affluenza record alla 'Vernice': code fino a 90 minuti all'Arsenale

Cultura
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(Adnkronos) - Affluenza straordinaria e livelli di partecipazione mai registrati negli ultimi anni alla giornate di pre-apertura della 61/a Esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia, in corso tra il 5 e l’8 maggio. La cosiddetta “Vernice”, riservata a giornalisti accreditati e addetti ai lavori, sta

registrando un flusso di visitatori tale da mettere sotto pressione gli accessi principali, in particolare quelli dell’area dell’Arsenale. Secondo quanto osservato sul posto, le code per l’ingresso hanno raggiunto in diversi momenti della giornata i 30 minuti, arrivando fino a punte di 90 minuti nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Nei momenti di picco, le file all’Arsenale si sono estese fino al canale e, in alcune segnalazioni, quasi a ridosso della laguna, segno di una pressione logistica particolarmente intensa. Situazione simile, seppur più fluida, anche in altri padiglioni diffusi nel circuito espositivo dei Giardini. 

La "Vernice" della Biennale è tradizionalmente riservata alla stampa internazionale - oltre 4.000 giornalisti accreditati, di cui circa 1.200 italiani - e agli operatori del settore. Tuttavia, l’edizione in corso sembra aver superato le aspettative in termini di partecipazione e densità di accessi simultanei, con un impatto evidente sui tempi di attesa e sulla gestione dei flussi. Nonostante gli appelli al boicottaggio legati alla presenza di delegazioni e partecipazioni nazionali come Russia e Israele, non si è registrato alcun calo significativo degli ingressi da parte degli accreditati. La risposta del pubblico professionale internazionale appare infatti compatta, con un interesse concentrato sulle nuove proposte artistiche e sulle installazioni distribuite tra Arsenale e Giardini.  

Al momento non sono stati diffusi dati ufficiali da parte della Biennale di Venezia, ma le stime che circolano tra operatori e addetti ai lavori parlano di circa 16 mila ingressi complessivi nelle prime giornate di pre-apertura. La macchina organizzativa, pur sotto pressione, ha finora retto l’impatto dell’afflusso straordinario. (di Paolo Martini) 

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