(Adnkronos) - Villa Gentiloni a Filottrano ha ospitato l’evento culturale “La ricchezza della cultura, il valore dei territori” organizzato dall’onorevole Giorgia Latini, responsabile nazionale del Dipartimento Cultura della Lega, alla presenza tra gli altri del coordinatore nazionale dei Dipartimenti della Lega,
Armando Siri, del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e del padrone di casa, il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi. Interventi di prestigio in collegamento con il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.
Il convegno mirava a valorizzare il patrimonio culturale marchigiano e il percorso di candidatura dei teatri marchigiani a Patrimonio Mondiale dell’Umanità, nell’ambito del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana”, la cui decisione è attesa nei prossimi giorni in Corea, in occasione della 48esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco, chiamato ad assegnare i nuovi riconoscimenti, ma c'è la massima fiducia da parte dell'Italia. "Nella nostra regione c'è una concentrazione molto significativa di teatri rispetto al numero di comuni e abitanti, si tratta di un unicum a livello mondiale. Le Marche sono la regione dei teatri, che sono il centro della comunità", ha spiegato Giorgia Latini, deputata e segretaria regionale della Lega. "La decisione potrebbe arrivare nel giro di poche ore: le commissioni stanno valutando la nostra candidatura in questi giorni e la finestra è tra oggi e il 26 o 27 luglio. Abbiamo ricevuto nel tempo una serie di feedback positivi e questo ci fa ben sperare nel prestigioso riconoscimento".
Con un videomessaggio Giorgetti, ha sottolineato che "la cultura è un settore produttivo capace di generare occupazione, valore aggiunto, innovazione e nuove competenze. A livello nazionale il sistema culturale creativo coinvolge oltre 621mila occupati, 140mila dei quali hanno tra i 15 e 34 anni. Nelle Marche, secondo il rapporto “Io sono cultura”, il sistema culturale produttivo regionale coinvolge oltre 36mila persone e genera oltre 2 miliardi di euro, pari al 5 per cento dell’economia regionale". Poi il ministro Salvini ha sottolineato come il riconoscimento per le Marche e per tutta l'Italia "sarebbe eccezionale. Le Marche possono diventare un'eccellenza mondiale".
La presenza e l'attenzione di esponenti politici nazionali di primissimo piano, dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, testimoniano la crescente centralità di Filottrano nel panorama istituzionale e culturale. Un livello di coinvolgimento raramente registrato in passato, che conferma come il comune marchigiano sia oggi sempre più al centro dell'interesse regionale e nazionale. In questo contesto emerge anche il ruolo del sindaco Luca Paolorossi, padrone di casa dell'iniziativa, che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare la visibilità di Filottrano attraverso un'intensa attività di promozione delle sue eccellenze culturali, storiche e sociali.
"L'evento ha acceso i riflettori sulle Marche e sul patrimonio straordinario dei nostri territori. Ringrazio l'onorevole Giorgia Latini per aver promosso questo importante momento di confronto e tutti gli ospiti intervenuti, in presenza e in collegamento, che hanno testimoniato attenzione e vicinanza verso il percorso di valorizzazione della nostra identità culturale", le parole del sindaco di Filottrano Luca Paolorossi che si è detto "orgoglioso di aver accolto un evento dedicato alla ricchezza della cultura e al ruolo fondamentale che essa svolge nello sviluppo delle comunità".
