Baia Curioni (Fondazione Palazzo Te): "Con la mostra ‘Inventare la natura’ vogliamo suscitare meraviglia"
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Baia Curioni (Fondazione Palazzo Te): "Con la mostra ‘Inventare la natura’ vogliamo suscitare meraviglia"

Cultura
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(Adnkronos) - “Questa mostra, insieme al palazzo, racconta l'antico con una sorta di panteismo, di animismo sottile che traspare dalla cultura rinascimentale, e un modernismo che invece oggettiva la natura. In questo, l'esposizione spiega, racconta e mostra come si è inventata la natura e, nello stesso tempo, restituisce anche

un'idea di umanità. Attraverso questi capolavori straordinari, che vanno dalla pittura alla gioielleria, dagli automi ai disegni e alle statue bellissime, tutta la mostra ci racconta come la domanda sulla natura e la domanda sull'umano siano congiunte: sono la domanda contemporanea fondamentale. Ci aspettiamo che il visitatore provi un senso di meraviglia e che tragga anche il suggerimento che è possibile vedere il mondo con occhi sempre nuovi”. 

A dirlo è Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te, intervenendo alla presentazione della mostra ‘Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio’, a Mantova. L’esposizione, che cade nel compimento del Cinquecentenario dalla fondazione di Palazzo Te, è in programma dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale monumentali. 

Per Baia Curioni Palazzo Te è “una macchina di splendori ed è, soprattutto, una macchina filosofica che continua a parlare al presente. Qui la rappresentazione della natura è enigmatica, avvincente e oggettiva, piena di Dei - osserva - Racconta dunque di un mondo che per noi oggi è difficile capire, perché di fatto si colloca sulla soglia tra antico e moderno”, conclude. 

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