(Adnkronos) - È di questi giorni il dibattito sull’allarme lanciato dalle Big Tech riguardo ai rischi collegati al frenetico sviluppo della IA. Fra i fornitori di questa tecnologia hanno parlato Elon Musk, Bill Gates, esponenti di spicco di OpenAI e Anthropic. Si sono verificati incidenti notevoli, con algoritmi che hanno
travalicato i limiti loro imposti agendo d’iniziativa. Ciò ha amplificato le paure alimentate dal cybercrime, fenomeno dovuto a organizzazioni criminali in grado di paralizzare sistemi in uso a banche, ospedali, università, aziende. Il 21 ottobre alle 18.30, presso la libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina, il delicato argomento sarà discusso dal docente di Economia Digitale e Intelligenza Artificiale della Luiss Paolo Cellini con gli autori del romanzo L’algoritmo di Dio (edizioni e/o), il generale dei carabinieri Roberto Riccardi e il dottor Simone Ungaro, dirigente del settore tecnologico. Moderatore il giornalista Marco Ludovico, capo divisione Comunicazione e Rapporti istituzionali dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale.
Il romanzo, appena pubblicato, contiene tutti gli argomenti sui quali si interrogano il mondo e la Comunità scientifica: che l’IA sia piegata al male o sfidi quella umana. Anticipa, proponendo suggestioni futuribili ma tutt’altro che astratte, quanto potrà accadere se il settore non sarà vincolato a regole attente. Una setta di adoratori delle nuove piattaforme, chiamata Technocracy, hackera i maggiori Supercomputer della terra provocando blackout e perdite di vite umane. La combinazione fra l’innovativo Mind Portal e un modello IA definito “l’algoritmo di Dio” per il suo obiettivo di indagare il mistero della Creazione apre la strada a uno scenario inquietante, che la macchina sfugga al controllo di chi l’ha inventata puntando alla conquista del pianeta. I relatori della presentazione, in bilico tra finzione narrativa e realtà, affronteranno il tema e risponderanno alle domande del pubblico.
