(Adnkronos) - Un tempo la fine di una relazione aveva "forme riconoscibili". Poteva arrivare "con una lite, una confessione". Arrivava sempre con un gesto chiaro, definito. Oggi, invece, molte cose nelle relazioni hanno preso una piega diversa. Un cambio di scenario di cui si occupa il giornalista e scrittore Francesco Musolino nel saggio
Un fenomeno nuovo, frutto soprattutto dell'invasione delle nuove tecnologie che stanno rivoluzionando il gioco delle relazioni tra le persone. Un fenomeno che risponde al nome di "ghosting. Il termine deriva dall’inglese ghost, fantasma, e indica la scomparsa unilaterale da una relazione attraverso l’interruzione della comunicazione, senza spiegazione e senza chiusura. Ma la sua forza non sta soltanto nella sparizione, piuttosto nel paradosso che la rende possibile, perché non si può davvero scomparire quando si rimane sempre visibili", osserva Musolino. Questo perché, ricorda l'autore, nell'era dei social chi fugge dà prova comunque della sua presenza, aggiornando il suo profilo, pubblicando fotografie e mettendo like.
Musolino esplora quindi un fenomeno che si lega alle nuove dipendenze emotive dell’era iperconnessa intrecciando psicologia, neuroscienze, letteratura, cinema e cultura pop. Un viaggio nelle fragilità e nei desideri che ci rendono umani, per comprendere cosa si nasconde dietro le assenze e imparare a non restarne prigionieri. Questo perché il ghosting è uno specchio di un nuovo modo di amare, aspettare e cercare riconoscimento nel mondo contemporaneo.
