Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Set

Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie

Cultura
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 La mafia si nutre della paura della gente. È fresca la notizia che tra i cosiddetti pericolosi all'incolumità della Democrazia, al fianco dei gruppi terroristici chissà perché solo di neofascisti e della criminalità  organizzata, compaiono i novax anti Covid.  Ciò  dimostra non solo il trionfo del totalitarismo sanitario ma anche la nuova fisionomia che la società va assumendo sotto i diktat dei regimi comunisti ormai imperanti e per nulla regolari e leggittimati.

Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie

Le Sinistre e l'imperialismo delle nuove Mafie

 

La continua campagna anti 'Ndrangheta lo dimostra. Le vecchie organizzazioni mafiose rappresentano nei territori il vecchio radicato da smantellare perché il nuovo potere si espanda. Duole ma è  così.  Ai vecchi sistemi coercitivi mafiosi liberticidi altri si stanno affacciando e anche peggiori. A incoraggiare il nuovo criminoso che avanza, i due cavalli di battaglia delle Sinistre imperialiste moderne rappresentati da De Magistris  e Morra che non perdono occasione per sferrare duri colpi contro la Calabria criminale. Agirebbero in nome della legalità  e della giustizia che proprio loro in primis difatti minano, uccidendo il lavoro indipendente e consegnando i piccoli imprenditori falliti al protettorato sporco degli usurai. Al perbenismo degli apparenti sostenitori delle campagne umanitarie dei Porti Aperti e della mascherina obbligatoria eravamo ormai  abituati. Ma che si sciacquassero la  bocca esibendo trofei di una vittoria conseguita sulla liberazione solo presunta della società, questo è  veramente raccapricciante. Difatti, lo stravolgimento della società  mira a sostituire le vecchie mafie con quelle Mondialiste battenti bandiera comunista. Le mafie cinesi e dei negrieri immigrazionisti. Sicuramente un bel colpo per chi sta organizzando la sua campagna elettorale promettendo libertà  al popolo vessato dalla malavita. Peccato che non tutti si rendano conto che se prima il piccolo e comune cittadino viveva tranquillo e indisturbato, oggi la libertà proprio per lui che non ha stretto relazioni con le nuove organizzazioni criminali mafiose, si trova privata di tutto e con l'acqua alla gola. Chi è  normale oggi, è  destinato ad essere cancellato e anche con la forza. La  nuova mafia ha attecchito e a pieno titolo,  legittimata dalla nuove realtà  governative, e  siamo solo agli inizi.