Giorgio Fanfani: "Giù le mani da mio padre, quella all'asta non è la sua eredità" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Giu

Giorgio Fanfani: "Giù le mani da mio padre, quella all'asta non è la sua eredità"

Arte e Cultura
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"Giù le mani da mio padre. Chiedo alla casa d'aste Bertolami, anche a nome dei miei fratelli e sorelle, di rettificare il titolo dell'appuntamento in programma l'11 giugno. Non si tratta, infatti, dell''eredità' di nostro padre, semmai della seconda moglie, Maria Pia Tavazzani. Mio padre abitò solo poche ore prima di morire l'appartamento di Corso Rinascimento a Roma, da cui provengono le centinaia di opere in vendita. La casa di famiglia, in via Platone, fu distrutta infatti da un incendio nel 1999". E' quanto ha precisato all'Adnkronos Giorgio Fanfani, figlio del politico e storico leader della Dc, sull'asta romana 'dedicata' al padre.

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Un ricco catalogo di oggetti, mobilio antico, specchi e preziose suppellettili, quadri, stampe, litografie dipinti firmati Amintore Fanfani, ma anche Fiume, Giò Pomodoro, Fazzini, Montanarini, Greco, Capogrossi, Ceroli e Mirò, Sébastian Matta accanto ad alcune icone russe, di cui Amintore Fanfani era estimatore e collezionista, ad una serie di opere su carte del '47 con i volti 'scolpiti' di Einaudi, Gonnella, De Michelis, De Gaspari, Segni, Merlin, Sforza e una parte del guardaroba della seconda signora Fanfani realizzato da grandi maison e couturier non solo italiani, tra i quali Valentino, Fendi, Mila Shon, Hermes, Armani, Lancetti. C'è anche l'abito viola e rosa con scarpe e veletta indossato per il matrimonio di lady Diana con il principe del Galles.

Ha spiegato ancora Giorgio Fanfani: "lo ripeto, si tratta dell'eredità della seconda moglie di mio padre, morta a Roma il 7 novembre del 2019, lasciata al figlio Mario Vecchi. Scrivere 'eredità Fanfani' da parte di Bertolami Fine Art è solo uno specchietto per le allodole, una furbata per attirare forse compratori. Mio padre è morto il 20 novembre 1999, si tratta di un'asta realizzata 22 anni dopo, un anno e mezzo dopo la morte di Maria Pia Tavazzani Fanfani. Non bisogna instillare il dubbio - ha concluso- Chiediamo, con forza, una precisazione alla casa d'aste Bertolami. E mi piace sottolineare e ricordare che nessuno, proprio nessuno dei figli di Amintore Fanfani sta vendendo qualcosa. L'unica eredità che ci ha lasciati nostro padre è morale".