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Gio, Giu

'Disadorna' di Dario Franceschini esce in Francia esce da Gallimard

Arte e Cultura
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Da oggi nelle librerie francesi arriva 'Dépouillée', traduzione della raccolta di racconti 'Disadorna e altre storie' di Dario Franceschini, apparsa in Italia per 'La nave di Teseo'. E' lo stesso editore italiano a segnalarlo, ricordando come il titolo appare per i tipi di Gallimard, nella prestigiosa collezione L’arpenteur, nella traduzione di Chantal Moiroud.

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Presentando il volume l'editore francese - che ha già pubblicato precedenti opere di Franceschini spiega che "sono atmosfere rarefatte e surreali a fare da sfondo ai racconti di Disadorna" e sottolinea il "tocco lieve e ironico che contraddistingue il realismo magico tutto padano" dello scrittore-politico.

Nei racconti, osserva Gallimard, "incontriamo uomini storditi di fronte alla vastità del mare, ci perdiamo nella nebbia che avvolge la pianura, scoviamo ricordi e amori lontani, vediamo le storie con gli occhi dei protagonisti. Senza perdere un sottile sorriso di tenerezza o ironia, Franceschini osserva il mondo ordinario con uno sguardo di traverso, decentrato. Bastano poche parole per suggerire molto, la sua arte è quella della magia disadorna. Molte delle storie di Disadorna si concentrano sulle età della vita più fragili e probabilmente più ricche: l'infanzia e la vecchiaia. Forse, ci dice l’autore, è proprio nelle cose più semplici della vita che si nasconde la felicità".

Alla carriera politica, Franceschini ha affiancato con sempre maggiore frequenza quella letteraria: l'attuale ministro dei Beni Culturali ha pubblicato nel 2006 il suo primo romanzo 'Nelle vene quell’acqua d’argento', con il quale ha vinto in Francia il Premier Roman di Chambery e, in Italia, il Premio Opera Prima Città di Penne e il Premio Bacchelli. Ha poi pubblicato 'La follia improvvisa di Ignazio Rando', da cui è stato tratto un omonimo spettacolo teatrale, 'Daccapo' e 'Mestieri immateriali di Sebastiano Delgado'.

Commentando l'apparizione di Disadorna in Francia, Elisabetta Sgarbi, publisher de 'La nave di Teseo' ricorda come Gallimard nella collana L'Arpenteur "continua con costanza a pubblicare l’opera narrativa di Dario Franceschini, a partire dal suo bellissimo esordio. La fortuna di Dario in Francia, iniziata quando era meno sotto i riflettori della politica nazionale, e continuata parallelamente alla sua attività di Parlamentare e Ministro, testimonia, ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, che stiamo parlando di uno scrittore vero, con una propria voce, un proprio stile, nel solco della grande letteratura padana."