Per la Mostra d'Architettura alla Biennale già venduti 9.000 biglietti - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Ven, Lug

Per la Mostra d'Architettura alla Biennale già venduti 9.000 biglietti

Cultura
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"I numeri sono in costante aggiornamento: al momento, per i tre giorni della pre-apertura si sono prenotate 7.000 persone, di cui 2.500 provenienti dall'estero; si sono accreditati 1.100 giornalisti provenienti da tutto il mondo, 500 italiani e 600 stranieri; sono 9.000 i biglietti acquistati, anche se non si potrà giudicare il successo solo dai numeri, che dipendono ovviamente dalle condizioni in cui ci si potrà muovere anche se l'andamento appare positivo. Ma sono numeri già molto importanti". A metterlo in risalto è Roberto Cicutto presidente della Biennale di Venezia, presentando i dati relativi alla Mostra dell'Architettura che si terrà dal 22 maggio al 21 novembre.

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"Chi verrà a visitare la Mostra di Architettura potrà farlo in assoluta sicurezza", garantisce Cicutto ricordando che "l'esperienza fatta lo scorso anno con la Mostra del Cinema ha insegnato molto e abbiamo affinato alcune procedure. Anche se sarà richiesto qualche sacrificio, il pubblico sarà contento di esserci stato", assicura. "Dopo la Mostra dell'Architettura, a luglio inizierà il Festival del Teatro seguito dalla Danza e dal 1° settembre il Cinema e dal 14 settembre la Musica".

Le partecipazioni ammontano a 112 con il 96% degli studi di architetti presenti per la prima volta e con 12 under35 e 55 under40. La presenza europea conta 55 partecipanti di cui 2 dall'Italia, 43 sono americani di cui 29 dagli Usa, 7 africani, 12 asiatici, 5 arabi. Saranno 17 gli eventi collaterali in vari luoghi della città di Venezia. Garantito il sostegno fra gli altri del ministero della Cultura, della Regione Veneto, del Comune di Venezia, della Marina militare, mentre sono stati confermati tutti gli sponsor.

"Un anno perso ma, in un certo senso, anche un anno guadagnato", quello contrassegnato dalla pandemia per il Covid, secondo il libanese Hashim Sarkis curatore della Mostra di Architettura per la Biennale di Venezia. "I cambiamenti nell'organizzazione logistica resteranno - osserva - Superata la fase critica, esisterà una nuova normalità".

Riprendendo il titolo della mostra - 'How will we live together?' ovvero 'Come vivremo insieme?' - "pone una domanda aperta, affrontandola su ampia scala, con gruppi tematici che si sovrappongono: dall'habitat al corpo umano, dall'ambiente ai cambiamenti climatici, in quanto l'architettura è un'arte trasversale per sua natura", sottolinea Hashim Sarkis, prima di donare alla Biennale di Venezia, attraverso il suo presidente Roberto Cicutto, alcuni semi di cedro del Libano, con un programma di 'adozione' dell'albero-simbolo.